Harasim Gemma

Tipologia Persona

Intestazione di autorità

Tipo
anagrafica

Date di esistenza

Luogo di nascita
Fiume (Istria)
Data di nascita
15 luglio 1876
Luogo di morte
Roma
Data di morte
31 luglio 1961

Attività e/o professione

Qualifica
Insegnante, traduttrice
Data
1906-1938

Nazionalità

Unghesere, poi italiana

Biografia / Storia

Figlia di Venceslao e Antonia Lucich, Gemma Harasim nacque a Fiume (Istria) il 15 luglio 1876. Qui, completati gli studi, divenne insegnante di lingua e letteratura italiana nelle scuole femminili, segnalandosi per alcune innovazioni nell'insegnamento. Grazie ad una borsa di studio Gemma frequentò fra il 1906 e il 1907 un anno di studi universitari a Firenze; dal 1908 iniziò a collaborare con la rivista "Nuovi doveri" diretta da Giuseppe Lombardo Radice. Nel 1909 su "La Voce" diede alle stampe Le Lettere da Fiume nelle quali descriveva la situazione scolastica e socio-politica della sua città. In quello stesso anno in occasione del Congresso degli Insegnanti di Scuole Medie svoltosi a Firenze, conobbe Lombardo Radice che sposò nel 1910. Dopo il matrimonio Gemma si stabilì a Catania, dove il marito insegnava Pedagogia alle scuole normali. Dal matrimonio nacquero tre figli: Giuseppina, Laura e Lucio. Da questo momento la sua vita si declinò in prevalenza nell'ambito familiare: fu stretta collaboratrice e consigliera del marito e si dedicò all'educazione dei figli, continuando a scrivere sull' "Educazione Nazionale". Rimasta vedova, aiutò intellettuali antifascisti a dar vita ai primi nuclei di resistenza romana. Dedicò il resto della vita ai figli e ai nipoti e a custodire la memoria del marito.
Morì a Roma il 31 luglio 1961.

Archivi

Archivio Lombardo Radice, Museo della Scuola e dell'Educazione "Mauro Laeng", Dipartimento di Scienze della Formazione, Università degli Studi Roma Tre

Serie

Fotografia

Fascicolo

Persona